venerdì 6 luglio 2007

Torta gorgonzola e spinaci

Il Natale scorso ho ricevuto come regalo un bellissimo libro di ricette "Torte dolci e salate" di Delphine de Montalier. Le ricette sono spiegate benissimo e non c'è che l'imbarazzo della scelta...
Come primo esperimento ho deciso per questa tortina semplice ma dai sapori decisi. Certo che se non vi piace il gorgonzola si può optare per un formaggio più delicato, però credo che la morte sua come si dice, sia propio qs sapore così particolare.

Per 6 persone:
1 rotolo di pasta sfoglia -io compro quella già pronta:(
1 albume
100 gr. gorgonzola
100 gr. di spinaci tritati grossolanamente
20 cl. di panna liquida
100 gr. parmigiano grattugiato
1 uovo sbattuto
sale & pepe

Preriscaldiamo il forno a 200° e nel frattempo stendiamo la pasta sfoglia. La bucherelliamo e la arrotoliamo su un matterello per srotolarla nello stampo imburrato. Facciamo riposare la pasta in frigo per mezz'ora.
Facciamo poi cuocere la pasta per 15 minuti con dei fagioli secchi in modo che non gonfi.
Nel frattempo in un insalatiera mescoliamo con cura l'uovo la panna il parmigiano e il pepe (aggiungiamo pochissimo sale - i sapori sono già forti con gorgonzola e parmigiano). Incorporiamo spinaci tritati grossolanamente e pezzi di gorgonzola.
Riempiamo la pasta già mezza cotta con il ripieno e finiamo di cuocere per per 40 minuti con un foglio di alluminio sopra gli ultimi 15 minuti per non far asciugare troppo la torta. Serviamo poi tiepida.
Io l'ho utilizzata per un picnic estivo e devo dire che ha fatto il suo successo.

domenica 1 luglio 2007

Tacchino in verde




Oggi giornata di vero caldo qui al mare, ma visto la pancia che mi porto dietro e la pressione sempre bassa abbiamo optato per una bella gita nelle Langhe (zona Bra e Asti) meglio nota come la terra del Barolo. Non lascio nè nome nè indirizzo del ristorante dove siamo andati perchè non lo ritengo da consigliare sia per i prezzi che per la qualità. Comunque se capitate da quelle parti la cucina piemontese è sempre di ottima qualità e raffinatezza.
Di ritorno dal caldo e dall'afa mi sono ricordata che dovevo ancora postare un piatto freddo che invece è stata una vera sorpresa.
Anche questa spero che entri nella rubrica di Sale & Pepe Club ...

Intanto due dritte semplici su come cucinare il piatto:

Prendiamo un arrosto di fesa di tacchino di gr. 700/800 lo leghiamo bene in modo che si mantenga composto nella cottura e lo facciamo rosolare in un tegame con qualche cucchiaio di olio, rosmarino uno spicchio di aglio. Saliamo e pepiamo. Nel frattempo facciamo un litro di brodo con un mazzetto di carote prezzemolo alloro e sedano. Quando è pronto immergiamo il tacchino fino all'orlo e lo facciamo cuocere con un foglio di carta da forno sopra in modo che non evapori il brodo e la carne rimanga sempre morbida.
A questo punto dopo un'ora di cottura lo togliamo e lo facciamo intiepidire o raffreddare seconda dei gusti. Possiamo servirlo con una salsa di basilico pinoli e zucchine frullate con olio e sale oppure con maionese profumata alla erbe.

giovedì 28 giugno 2007

Cellentani con formaggi e verdure grigliate





Eccomi di ritorno come promesso..la ricettina è facile, fresca e soprattutto del mitico Sale & Pepe Club .

A tutta la famiglia è piaciuta moltissimo..forse il sapore di finocchietto non è gradito a tutti (pensateci prima di abbondare o addirittura mettterlo) comunque la ricetta lo prevedeva e così ho provato.

Ecco gli ingredienti:

300 gr di cellentani o pasta corta
100 gr di feta
80 gr di scamorzine affumicate
un peperone giallo e uno rosso abbrustoliti - 1 zucchino
2 cipollotti, maggiorana e un cucchiaino di semi di finocchio

Facciamo prima cuocere alla griglia i peperoni che è la parte più lunga. Li speliamo e li facciamo a listarelle (io li ho già conditi con un po' di olio e origano in modo che si insaporissero). Tagliamo tutto il formaggio a dadini, la feta la sbricioliamo e facciamo grigliare lo zucchino e il cipollotto.
Cuociamo molto al dente la pasta e uniamo tutti gli ingredienti con i semi di finocchio pestati. Alla fine condiamo in olio di oliva e mettiamo in frigo a riposare per un'ora.

A pensarci bene la pasta fredda è veramente uno di quei piatti da sfruttare in estate che puoi condire con tutto quello che hai in frigo ed è una valida alternativa alla solita insalta di riso.

martedì 19 giugno 2007

Sono passati mesi...


dal mio ultimo post, ma la passione e la curiosità per i fornelli e la buona tavola non mi ha abbandonata. In realtà ho avuto un rapporto di odio e amore con la cucina. Le nausee che le future mamma conoscono sanno quanto ti possono fare odiare il tuo cibo preferito che prima divoravi in quantità industriali (a me è successo con i dolci e il pesce!!). Ora va meglio..le nausee sono passate e la voglia di divertirmi e di cucinare è tornata. Il tempo sarà dalla mia parte visto che tra poco mi fermerò dal lavoro. Questo è solo un post di saluto per tutte le appassionate blogger che continuo a leggere e per i nuovi visitatori..buona cucina a tutti!

mercoledì 31 gennaio 2007

Polpette fiore

Questo è uno di quei piatti che va bene per ogni stagione. Hai due avanzi di qui, due pezzetti di carne di là qualche aggiustatina e il gioco è fatto. Queste mi sono particolarmente piaciute perchè non troppo pesanti e con un forte sapore di limone.

Ingredienti:300 gr. di carne macinata - 2 uova - un po' di mollica di pane bagnata e strizzata - prezzemolo sale e pepe- 1 limone -farina-vino bianco secco - una cipolla grattuggiata - olio.

Iniziamo amalgamando la carne con le uova, il pane, il prezzemolo e il succo di limone e aggiustiamo di sale e pepe. Facciamo delle polpette un po' piatte da passare nella farina. A questo punto le facciamo rosolare nell'olio che prendano colore dorato, facciamo evaporare un bel bicchiere di vino bianco e in ultimo grattuggiamo la cipolla in modo da formare un sughetto denso. Facciamo cuocere 10 minuti a fuoco dolce e serviamo con contorno a scelta (io ho fatto carotine passate nel burro):)

lunedì 22 gennaio 2007

Tortino di cioccolata con cuore fondente e ciuffi di panna

Ovvero il dolcetto della domenica di cui sotto parlavo. Oddio ho visto questa ricetta già pubblicata su almeno 10 blog ma tantè..vuoi quella cioccolata fondente Lindt che mi guardava desolata vuoi che l'occasione per montare un po' di panna non la si lascia mai sfuggire..ecco il mio esperimento. La ricettina di per sè è propio facile , il bello è azzeccare i minuti di cottura.
Incominciamo con gli ingredienti:

4 uova
100 gr. di zucchero
50 gr. di farina
100 gr. di burro
250 gr. di cioccolato fondente

Ho fatto sciogliere pianooo pianooo a bagnomaria il cioccolato con il burro. Nel frattempo ho montato le uova con lo zucchero per 10 minuti 10 fino a quando non diventano spumose e chiare e poi ho aggiunto la farina a pioggia. A questo punto aggiungo il composto di ciocolato/burro già squagliato e il gioco è fatto.
Mettete il tutto in dei pirottini (insomma avete capito..:)a me ne sono usciti 7. E a questo punto o li mettete in frigo se ve li pappate subito in giornata oppure in frizer.
Se arrivano dal frigo dovrete prima scaldare il forno a 200° e poi quando è caldo li fate cuocere massimo 13/14 minuti sennò il cuore fondente non lo vedete più. Tolti dal forno attendere 3/4 minuti e capovolgere su piattino e decorare con ciuffi di panna (ve l'avevo detto vero di imburrare prima i pirottini ??).
Se arrivano dal freezer in forno devono stare almeno 18/20 minuti.
Io li ho sperimentati entrambi (con relative catastrofi di troppo cotto e troppo poco cotto). Spero che a voi vi vengano alla prima. Comunque anche spantegati fanno la loro figura.

domenica 21 gennaio 2007

Meme della domenica

In attesa di postare il dolcetto della domenica ancora in preparazione ho visto da Graziella un Meme carinissimo..magari è un occasione anche per conoscerci meglio. Quindi via...

SONO: lunatica - dolce- un po' permalosa e iper sensibile
VOGLIO: una bella famiglia (work in progress..)
HO: un marito che adoro, una famiglia serena e un lavoro che cambierei domani.
DESIDERO: sempre esolo la salute per la mia famiglia.
ODIO: le frivolezze, la superficialità l'invidia e i musi lunghi.
SENTO: il bisogno di comunicare
CERCO: di essere paziente
PENSO SPESSO: ai miei futuri bimbi
AMO: mio marito
MI SENTO MALE: quando mi faccio una sacco di film su cose e situazioni che poi non si avverano
NON SONO: una che se la tira (anzi!)
BALLO: qualche volta
CANTO: spesso
PIANGO: sempre
DOVREI: vedere la vita con più ottimismo

[SI O NO?]
TIENI UN DIARIO: il blog è lo stesso no?
TI PIACE CUCINARE: sulla carta moltissimo..in pratica sto imparando
HAI UN SEGRETO CHE NON CONOSCE NESSUNO: no
TI MANGI LE UNGHIE: le pellicine
CREDI NELL'AMORE: certo!

[CHI E'?]
LA PERSONA PIU' STRANA CHE CONOSCI: una collega molto molto infelice credo.
LA PERSONA PIU' INCASINATA CHE CONOSCI: un'amica
LA PERSONA PIU' SEXY CHE CONOSCI: l'ho sposato!
L'INSEGNANTE PIU NOIOSO CHE HAI AVUTO: boh nessuno

[TI.]
VORRESTI SPOSARE?: già fatto
SEI MAI TATUATO ?: No
FAI DELLE PARANOIE SULLA TUA SALUTE?: sempre
SENTI BENE IN COMPAGNIA DEI TUOI GENITORI?: da morire
PIACCIONO LE TEMPESTE?:atmosferiche si

[A CHE PENSI SE VEDI QUESTO NOME?]
MARTHA: una bimba a cui facevo da baby sitter
ANDREA: il mio fotografo delle nozze
CLAUDIA: una mia vicina di casa
WILL:Smith (l'ho visto ieri sera)
PAOLO: un vecchio amico
EVA: Grimaldi (che non sopporto)
GIANNI: e Pinotto
ALEX: Del Piero (ma non sono Juventina - sempre esolo Genoa)
JUSTIN: Timberlake
RICKY: Memphis
JACOBBE: Covatta ??
SERENA: boh
DANIELE:mio ex capo

[PREFERENZE.]
NUMERO: 16
COLORE: arancione
GIORNATA: mercoledi
CANZONE: La canzone dell'amore perduto
CIBO: pansotti al sugo di noce
STAGIONE: autunno
SPORT: nessuno
BEVANDA: bonarda

[PREFERENZE 2.]
CIOCCOLATO AL LATTE O CIOCCOLATA CALDA?: al latte
CIOCCOLATO AL LATTE, FONDENTE O BIANCO?: al latte
VANIGLIA O CIOCCOLATO? Cioccolato

[NELLE ULTIME 24 ORE.]
HAI PIANTO? si guardando Manuale d'Amore
HAI AIUTATO QUALCUNO?Si ho trovato un portafoglio e ho rincorso chi l'aveva perso
HAI COMPRATO QUALCOSA? si magliettina da Zara
TI SEI AMMALATO? tiè
SEI ANDATO AL CINEMA? si vedi sopra
SEI ANDATA AL RISTORANTE? si a mangiare la farinata a Genova
HAI DETTO 'TI AMO'? Si, certo!
HAI SCRITTO UNA LETTERA? no
HAI PARLATO CON UNA/UN EX? no
HAI SCRITTO IN UN GIORNALE? no
TI E' MANCATO QUALCUNO? Si
HAI ABRACCIATO QUALCUNO? Si!
HAI LITIGATO CON I TUOI GENITORI? No
HAI LITIGATO CON UN AMICO/A? No

lunedì 15 gennaio 2007

Polpo affogato con patate - Meme di Ape

Ed eccomi qui a rispondere al meme a cui Ape mi ha gentilmente invitato. Mumble mumble..parlare di piatto forte di cui sono sicura al ciento per ciento è una definizione ardita. Diciamo che ho scelto uno dei piatti di cui sono scientificamente sicura che viene bene, perchè così mi è stato tramandato dalla nonna e dalla mamma. Tutto quello che ci vuole è un bell'orologio e il gioco è fatto.
Allora la dose è per 2 persone:
500 gr. di polpo (quelli surgelati vanno benissimo)
3 o 4 patate
olio limone sale pepe e olive nere liguri (vabbè qualsaisi tipo di oliva naturalemte).
Si pulisce sotto acqua fredda il polpo e lo si mette in una bella casseruola con acqua fredda e una manciata di sale a bollire. Dopo che raggiunge il bollore aspettare 20 minuti. Nel frattempo peliamo le patate e le facciamo a tocchetti. Le uniamo dopo che sono passati i 20 minuti sopra e le facciamo cuocere. Quando sono cotte le togliamo, ma lasciamo il polpo a raffreddare nella sua acqua . Quando è tiepido lo togliamo, lo speliamo e lo tagliamo a pezzetti. Nel frattempo avremo fatto emulsionare un bel po' di olio limone e pepe e con questo sughetto ci condiamo il polpo le patate e le olive. Se lo provate mi saprete dire!!

Antica trattoria del Mosto (ovvero come dare una svolta a una domenica uggiosa)




Ieri siamo andati qui. Il posticino l'ho scovato dalle guide SLOW FOOD delle trattorie d'Italia e devo dre che è stata una piacevole scoperta.
La cucina è quella tipica genovese con piatti di terra (funghi carne e verdure) rivisitati con particolare fantasia.
Noi abbiamo assaggiato gli antipasti di casa (deliziosa la panissa con il crudo e le frittatine) poi siamo passati al primo scegliendo i mandilli con crema di funghi (i mandilli sono una speciale forma tagliata di pasta fresca genovese), asado al forno e i dolci che sono veramente speciali tutti fatti in casa.
Se passate da queste parti..fate un fischio!! (se volete informazioni su come arrivarci scrivetemi).



venerdì 12 gennaio 2007

Muffin con ricotta e uvetta


L'idea è venuta da qui....io ho solamente provato a fare per la prima volta i muffin aggiungendo alla ricetta dei Cuochi anche una manciata di uvetta ammorbidita in acqua. La cottura l'ho portata a 20 minuti (io usato una teglia di metallo.
Grazie amici dell'ispirazione.

mercoledì 10 gennaio 2007

Cuori di bufala e speck al pomodoro fresco


Guardateli molto bene...:) questo è stato il piatto forte della domenica. Ho spulciato tra le varie ricette degli amici di blog e rivisitato i classici panzerotti con ripieno.
Ma andiamo con ordine ossia dalla pasta.

Ingredienti per 6 persone:
500 gr. di farina - 2 uova - acqua tiepida
Per il ripieno: 1 mozzarella di bufala - 200 gr di speck tagliato a dadini - 1 uovo - prezzemolo- una manciata di parmigiano sale e pepe.

Allora ho prima di tutto fatto la pasta (ho aggiunto acqua fino a quando non risultava morbida e compatta) e ho fatto riposare per 20 minuti.
Nel frattempo ho unito lo speck, la mozzarella tagliata a dadini, l'uovo sbattuto con prezzemolo e parmigiano e infine aggiustato di sale.
Ho tirato la pasta facendo delle sfoglie non troppo sotili e ho messo piccole quantità al centro equidistanti. Ho ripiegato in 2 la sfoglia in senso della larghezza e unito i 2 lembi dopo aver spennelato un po' di albume in modo da evitare aperture di panzerotti non gradite:) . Ho fatto delle forme a piacimento (io avevo i cuoricini dei biscotti) e buttato il tutto in acqua salata. Ho cotto 10 minuti dopo aver riportato la pasta a ebollizione e condito con un sughino semplice semplice di pomodoro.
:))

lunedì 8 gennaio 2007

Biscottini delle feste

Ultimi scampoli di festeggiamenti e abbuffate. In verità la giornata della Befana è passata in sordina e così, per prepararmi a dare il degno saluto all'albero, alle luci e a tutto ciò di rosso che imperversava in casa ho provato a fare questi biscottini semplici semplici. L'dea mi è arrivata da Fiordizzucca ma io l'ho un po' rimaneggiata .

Iniziamo dagli ingredienti : 150 gr. di burro - 100 gr. di zucchero - 150 gr. di farina - 1 uovo mezza bustina di lievito e un pizzico di sale.

Ho prima lavorato il burro e l'uovo con la frusta elettrica(sono pigra). Poi ho aggiunto tutto il resto amalgamando a mano fino a formare una palla da lasciare riposare 20 minuti. Ho steso la pasta un po' spessa e ho fatto poi tanti biscottini con le formine che avevo.
Li ho posizionati in una teglia con carta da forno e ho fatto cuocere per 20 minuti a 180°. Alla fine, dopo averli fatti raffreddare, li ho spalmati alcuni con marmellata e altri con nutella e li ho uniti insieme . Tocco finale abbondantissima spolverizzata di zucchero a velo.

mercoledì 6 settembre 2006

martedì 5 settembre 2006

Eccomi di ritorno..

Lo so lo so ho abbandonatao il blog senza troppe scuse..le vacanze e soprattutto tatni pensieri e che mi hanno tenuto lontana. Ora eccomi di nuovo qui..il tempo è poco ma la voglia di continuare a condividere con qualcuno la mia passione c'è sempre..magari scriverò meno magari con discontinuità ma l'importante è non perdersi di vista.
Intanto vi lascio una foto delle mie vacanze ..

sabato 15 luglio 2006

Panzanella

Oggi siamo arrivati a 33° e qui a Genova con l'umidità che ci ritroviamo non è poco. Ho rispolverato un vecchio piatto che mangiavo da piccola nelle estati passate dai parenti in Umbria. Credo che sia un piatto tipico toscano/umbro e che ci siano veramente tantissime varianti. Io vi do la mia versione ma credo che sia uno di quei piatti dove più ci metti roba più è buono.:)

Iniziamo dagli ingredienti:

  • 5/6 fette di pane raffermo (l'ideale è quello toscano umbro senza sale ma direi che qualsiasi pagnotta senza troppa mollica va bene)
  • olive
  • capperi
  • tonno
  • sgombri
  • pomodori
  • cipolla
Iniziamo mettendo a bagno nell'acqua freddissima il pane secco e lasciamolo 20 minuti. Quando è pronto lo strizziamo e lo sbriciolamo.
Aggiungiamo i pomodori maturi a fette (2/3) la cipolla (a piacimento) a fette e una scatola di tonno e di sgombri. Aggiungiamo le olive i capperi e il basilico.
Condiamo con tanto olio aceto e sale e facciamo riposare in frigo per mezz'ora.
Vi giuro che fa un piacere...

p.s. la foto non è di mia creazione..la macchina digitale e temporaneamente spirata..

venerdì 14 luglio 2006

Fermo temporaneo..

Amici e amiche carissime ho un problema.
Come unire il fatto che la sottoscritta ha iniziata una sua piccola strada di sperimentazione culinaria mettendo i suoi risultati più o meno buoni sul blog, conoscendo persone siampticissime che condividono il fatto di avere la stessa passione ..con la tragica scoperta di essere ingrassata di 2 (dico due) chili e di avere il marito a dieta?
Mah non so da che parte girarmi..rifuggo tutte le riviste culinarie..leggo con invidia i vostri blog e le votre ricette e mi ritrovo alla sera a fare petto di pollo ai ferri e pesce bollito..
Devo pensare a una soluzione..

giovedì 6 luglio 2006

Meme "odoroso"..

1.Quale odore di cucina preferivi quando eri bambino?
Allora quando ero bimba ho passato 13 (dico tredici) anni negli scout diventando anche capo. Ho un ricordo vivissimo e stupendo dei primi contatti con la natura ..le gite..i campi . Quindi un odore che ricordo con nostalgia è quello dei fuochi che accendevamo nei campi scout, mentre per gli odori della cucina allora il primo posto va alla crostata che la mia mamma mi faceva per merenda.

2. Quali sono gli odori (di cibo) che più ti stuzzicano l'appetito? pizza!pizzapizza!

3.Quale odore evoca per te :

  • l'estate: il profumo della crema da sole
  • l'inverno: gli aghi di pino dell'albero di Natale
  • l'autunno: l'erba del sottobosco umido quando si va per castagne
  • la primavera: le margherite

4. Qual è la tua spezia preferita?curry

5. Qual è la tua erba aromatica preferita?Rosmarino

6. Quale profumo o dopo barba usi? thè verde qualsiasi profumo o marca sia

7.Quale odore ha la casa dei tuoi sogni? bergamotto limone e borotalco

8.Quale essenza legnosa ha per te il profumo migliore? L'ulivo

9. Qual è l'odore che più detesti?La benzina

10.Qual è l'aroma artificiale che più ti fa schifo?Vaniglia.

11. Quale carburante commestibile e odoroso metteresti nel tuo motore?camomilla

12.Annusando la blogosfera...a quale aroma abbineresti i tuoi blog preferiti?

Cannella: una pagnotta appena sfornata con dentro miele dolce

Graziella: un gelato fresco alla fragola e limone

Cat: lavanda

Scribacchini: legno di ulivo

Viola: pepe rosa

:)

lunedì 3 luglio 2006

Gazpacho e Paella (ovvero la cena di compleanno)



Ecco come promesso il resoconto della cena di compleanno del babbo. Allora tutto è partito dal paese in cui andremo in vacanza ossia la Spagna. E qui cominciano gli avvertimenti (Cannella sei la diretta interessata). Qualunque ricetta riprodotta di seguito è solo un tentativo di emulare un piatto che per vairietà ed esperienza non potrà mai essere come l'originale (un po' come far cucinare un bel paitto di spaghetti alla carbonara da un finlandese di Helsinki). Però ragazzi io ci ho provato e il risultato non è stato malaccio anche se magari il consorte di canny potrebbe essere il giudice più imparziale. Incominciamo dal Gazpacho che ho usato come piatto di entrata visto i climi torridi di questi giorni. Ingredienti sempre per 4 persone: 1 fetta di pane solo la mollica mezzo chilo di pomodori 1 cetriolo 2 spicchi di aglio mezzo peperone verde e mezzo rosso olio sale e aceto pane tostato a dadini Metto la mollica del pane in una tazza di acqua fredda e nel frattempo taglio a dadini i pomodori i cetrioli e sbuccio l'aglio. Taglio anche i peperoni (+ grossi) e metto tutte le verdure nel frullatore tenendone da parte una manciata per i contorni. Nel frullatore aggiungo anche il pane e l'aglio e l'lio di oliva. A questo punto passo gli ingredienti frullati in un colino e metto in frigo per almeno 2 ore. Servo la zuppa con delle piccole ciotole in cui avrò messo dei dadini di pane tostati , i pomodori e i cetrioli che si aggiungono a piacimento.


E ora il piatto forte ovvero la Paella. Io so che ci sono numerose varianti a secondo degli ingredienti che si mettono (può essere solo pesce - solo carne -mista). Io ho fatta quella mista (Valenciana??)

Ecco le dosi:

1 cipolla
2 pomodori
mezzo peperone rosso
riso gr. 300
olio
mezzo polletto
1 seppia
12 cozze
una manciata di pisellini
zafferano
8 gamberi
sale e prezzemolo

Puliamo il pollo e la seppia e tagliamoli a dadi grossi. Sbucciamo la cipolla e la tritiamo finemente così come il peperone rosso.
Mettiamo l'olio nella padella e facciamo soffriggere i gamberoni. Quando sono dorati li mettiamo da parte. Facciamo lo stesso procedimento prima per il pollo e poi per la seppia.
Mettiamo la cipolla e il peperone a soffriggere e poi i pisellini. Aggiungiamo i pomodori maturi a dadini e quando il soffritto sarà pronto mettiamo il riso a fiamma alta.Lo copriamo con acqua calda o brodo e aggiungiamo lo zafferano: Nel frattempo puliamo le cozze e le facciamo aprire.
Quando il riso è pronto aggiungiamo i gamberoni le cozze e lasciamo riposare per 10 minuti

E anche se facciamo il blog per divertirci e stare insieme, vorrei solo per un attimo
rivolgere un pensiero ad uno dei paesi che più amo. Colpito da un ennesima pagina di tristezza.
Besitos.

venerdì 30 giugno 2006

Cena estiva ovvero polpettone alla ligure con prosciutto e melone


Che io non abbia voglia di cucinare si capisce..ma qualcosa per sfamare il marito bisogna pur trovare e allora via con il classico abbinamento prosciutto e melone, ..ma per il polpettone alla ligure le operazioni sono un po' più complicate. Mi piaceva inoltre farvi conoscere un piatto che non siano le solite trenette al pesto :):)

Le dosi sono per 4 persone:

  • 300 gr. di fagiolini
  • 300 gr. patate
  • 1 cipolla
  • 20 gr. di funghi secchi
  • olio sale e pepe e maggiorana
  • 2 uova
  • parmigiano
  • pane grattato

Si incomincia facendo cuocere le patate e i fagiolini in acqua salata. Nel frattempo si soffrigge la cipolla si aggiungono i funghi secchi dopo averli ammollati in acqua tiepida e si fa cuocere il tutto per 10 min. Quando i fagiolini sono pronti si scolano e si uniscono in padella al resto. le patate invece si schiacciano e si mettono da parte. Si passa al setaccio il tutto e si unisce le uova il parmigiano - 4 cucchiai - e un po' di maggiorana tagliata fine. Se il composto è troppo mollo si mette un poco di pane grattato.

A questo punto si unge una teglia e si fa cuocere il tutto per 40 minuti dopo aver spolverizzato con un po' di pane grattato.

Volevo ringraziare tutti per i preziosissimi consigli..sono ancora indecisa sul da farsi ..forse sarà una cena a tema ..ma vi terrò aggiornati con foto e esiti dei piatti.

giovedì 29 giugno 2006

Richiesta di aiuto a tutto il mondo dei (food) blogger

Amiche e amici carissimi..ho bisogno del vostro aiuto!! Sabato sera festeggeremo a casa mia il compleanno del babbo e volevo fare una cenetta fresca non pesante ma comunque un piatto diciamo importante anche un piatto unico con qualche antipasto e naturalmente il dolce. Il caldo mi toglie le forze e quindi lancio questa richiesta di aiuto nell'etere..se avete suggerimenti idee ricette sperimentate con successo...insomma fatevi sentire..prometto che pubblicherò il risultato e ringrazierò pubblicamnente l'autore..:):)